JOHN ELKANN
"Il lettore deve trovare i contenuti che cerca"

Risposte asciutte per l'amministratore delegato di Itedi (La Stampa). Per il giovane imprenditore bisogna puntare su un'editoria 'sostenibile' per tutti

La Bagnaia, 25 maggio 2007 - E’ il più giovane degli editori, pochi anni di differenza coi 150 ragazzi che affollano la sala del convegno “Crescere fra le righe”. Forse per questo le risposte di John Elkann, oggi qui in veste di amministratore delegato di Itedi, la società editrice de La Stampa, sono le più stringate di tutte la giornata. Rapide ed efficaci proprio come i linguaggi giovanili che in tanti cercano di capire per poter raggiungere meglio il pubblico under 20.

E le domande dei ragazzi riflettono le loro perplessità verso il mondo dell’informazione: “Come farete, ora che ci avete definito la generazione peluche, ad avvicinarci ai giornali?”, è la provocazione di una ragazza. “Faremo dei giornali per i peluche”, risponde pronto l’erede Fiat. Che al di là delle battute, sintetizza un’idea di editoria ‘sostenibile’ per tutti: dall’editore, che deve far combaciare le variabili economiche al lettore, che deve trovare nel quotidiano i contenuti che cerca. Senza, ad esempio, ‘semplificare’ troppo il linguaggio della carta stampata, per non perdere la capacità di elaborazione e ragionamento che il quotidiano deve dare.

Certo per avviare i ragazzi alla comprensione è fondamentale l’aiuto della scuola e quindi di una iniziativa come ‘Il quotidiano in classe’. Elkann racconta anche il suo approccio alla lettura dei quotidiani: “A casa si parlava molto di attualità, e anche riferendosi ai commenti letti sui giornali. Noi ragazzi per poter dire la nostra abbiamo imparato presto a leggere i giornali”.

Diversi ragazzi lamentano la troppa pubblicità, ed Elkann risponde che il 20% di spazio per l’advertising non è troppo, se consente di avere il restante 80% di informazione. A chi sottolinea in negativo la preponderanza di informazione politica in tanti quotidiani, Elkann ribatte che il giornale ha una nuova vita, e che non bisogna predeterminare gli spazi, compito che peraltro tocca al direttore. “L’editore - sottolinea Elkann - cerca di definire i grandi tempi’ spiegando che oggi c’è un confronto sempre più ampio col lettore”.

La ricetta di Riffeser per il futuro "Largo ai giovani nelle redazioni"
IL QUOTIDIANO IN CLASSE: Gli studenti scoprono l'impegno e la politica
JOHN ELKANN "Il lettore deve trovare i contenuti che cerca"

CLAUDIO BAGLIONI "Le righe devono crescere ancora"
NAPOLITANO "La lettura essenziale per il nostro progresso"