Quando la notizia è donna
Vince Karen Elliott House

La giornalista del Wall Street Journal premiata da Marisa Monti Riffeser. Erano candidate anche Lilli Gruber e Sylvie Kaufmann di Le Monde. Un riconoscimento anche al ministro Giovanna Melandri

La Bagnaia, 25 maggio 2007 – E’ nel segno delle donne il Premio Arte e cultura La Bagnaia 2007, assegnato dalla signora Marisa Monti Riffeser per ricordare il padre Attilio Monti, editore e imprenditore che seppe coniugare capacità industriali e profonda sensibilità civile e sociale. “Negli anni passati ho premiato diversi uomini – ha spiegato la signora Monti Riffeser – che si sono distinti nel loro campo. Oggi ho pensato di premiare una donna, visto che le donne nel mondo sono diventate grande protagoniste, e riescono, se non a battere gli uomini, la lottare per arrivare a questo obiettivo, come accade in Francia, in Germania, negli Stati Uniti e anche in Italia. Ho voluto allargare il premio internazionalmente, rivolgendomi a giornaliste che si sono distinte nei vari appuntamenti di guerra per il loro coraggio nell’affrontare il pericolo e raccontarci la realtà” (oltre alla vincitrice, erano candidate Lilli Gruber e Sylvie Kaufmann, caporedattore di Le Monde, ndr).

Il premio è stato assegnato a Karen Elliott House, del Wall Street Journal, che l’ha ricevuto con grande emozione: “Sono profondamente onorata di aver vinto – ha detto ringraziando la signora Monti Riffeser -. E apprezzo molto l’enfasi che questo premio ha messo sulle donne nel mondo del giornalismo. Andare in giro per il mondo e fare domande, chiedere perché le cose accadono è stato un enorme privilegio nei miei 32 anni al WSJ.”

La padrona di casa ha poi consegnato un altro riconoscimento, la targa del presidente della Repubblica al ministro Giovanna Melandri, una donna che, come ha spiegato la signora Monti Riffeser, “Ha voluto farsi strada nel nostro paese in politica e ha assunto l’impegno di aiutare le donne a conquistare posizioni che tutte quante vorrebbero”

Vorrei estendere la motivazione di questo premio – ha detto il ministro accettando con emozione la targa e rivolgendosi ai ragazzi in sala - . Credo che in questo paese bisogna continuare a battersi per il riconoscimento del talento, della competenza, della concretezza delle donne nella società italiana. Ma bisogna battersi ugualmente per il riconoscimento delle stesse qualità dei giovani e delle ragazze italiane. E col ministro dedicato ai giovani ho l’opportunità di inserire nell’agenda del governo questi temi. Per questo vorrei allargare le motivazioni del premio, aggiungendo all’impegno per le donne anche quello per i giovani.”

La ricetta di Riffeser per il futuro "Largo ai giovani nelle redazioni"
IL QUOTIDIANO IN CLASSE: Gli studenti scoprono l'impegno e la politica
JOHN ELKANN "Il lettore deve trovare i contenuti che cerca"

CLAUDIO BAGLIONI "Le righe devono crescere ancora"
NAPOLITANO "La lettura essenziale per il nostro progresso"