Mentana e Alberoni
i preferiti dai giovani


Francesco Alberoni, il ‘sociologo dei sentimenti’ del Corsera, ed Enrico Mentana, direttore del Tg5, sono i giornalisti che piacciono di più ai giovani.
Li sentono più vicini, più chiari, più capaci di toccare le corde del cuore e della mente.
Suona così, il responso di un premio tutto speciale: perché ha visto al voto una giuria davvero inusuale, 750mila teenagers, e perché è intitolato ufficialmente "Premio Arte e Cultura La Bagnaia", ma nella realtà si colora della memoria viva e palpitante di Attilio Monti.
«Era un editore, non solo un petroliere, e ho creato questo premio per ricordarlo», dice emozionata Marisa Monti Riffeser, la figlia. E aggiunge,
davanti alla platea della convention "Crescere tra le righe": «Lui ha dato tutto per questo paese e credeva in questo paese, fino a dire: ‘Se uno ha voglia di lavorare, l’America è qui’». Per questo ha fondato l’Associazione Attilio Monti, che come primo atto ha ideato questo
Premio.
Il cui comitato d’onore, presieduto dalla Signora Monti Riffeser, è costituito dai Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio e dai Ministri dei Beni culturali e delle Comunicazioni.
C’è anche Pierferdinando Casini, Presidente della Camera, chiamato a premiare i vincitori con Flavio Cattaneo, Direttore Generale della Rai.
«Sono qui - ha detto Casini - per ricordare uno straordinario protagonista, un uomo forte e molto buono, capace di sentimenti, di generosità verso i collaboratori che era sempre pronto a stimolare. Visto quello che Marisa ha fatto in questo luogo, il segno della vivacità d’impresa
di Attilio Monti ha degni eredi ».
I premi, dunque. A Francesco Alberoni una scultura (raffigura una silhouette umana) di Pietro Cascella.
Il professore non c’era, ma ha mandato una lettera: «Sono lusingato - scrive - da un riconoscimento al mio scrivere di vita quotidiana, di sentimento, di amore, di valori».
A ritirare il Premio per lui, il Direttore del Corsera Stefano Folli. Applausi. Che diventano ovazioni appena Marisa Monti Riffeser
annuncia il nome del secondo premiato, Enrico Mentana: anche per lui una scultura,
la ‘Comunicazione’ di Cordelia von den Steinen, moglie di Pietro Cascella. In più, una medaglia offerta dal Presidente della Repubblica, perché lui è stato il più votato in assoluto. «La scelta fatta dai ragazzi - dice - dà immensa soddisfazione per la saggia coerenza e la continuità
voluta dall’azienda. Anche perché collaboro con i vostri giornali». Anche da lui un ricordo di Attilio Monti: «Un talento che resta nella nostra storia e avrà un posto speciale tra gli uomini
che quella storia l’hanno fatta ».
Paolo Pellegrini


Marisa Monti Riffeser e Flavio Cattaneo premiano Enrico Mentana.


Marisa Monti Riffeser e Pier Ferdinando Casini consegnano il premio di Francesco Alberoni al direttore del Corriere della Sera Stefano Folli.