Marisa Monti Riffeser, per ricordare il profondo amore che ha sempre legato il Cavalier Attilio Monti alle nuove generazioni, ha deciso di rendere i giovani protagonisti e giuria della prima edizione del Premio: 750.000 giovani (tutti gli studenti che nel 2004 avevano preso parte al progetto "Il Quotidiano in Classe" dell’ “Osservatorio Permanente Giovani-Editori”) sono così stati chiamati a votare il giornalista o la giornalista che meglio ha saputo rivolgersi a loro, che meglio ha saputo interpretare il loro mondo.