Franco Adami
Franco Adami, nato a Pisa nel 1933, vive e lavora a Parigi e a Pietrasanta, nell'entroterra Versiliese. Ha studiato presso la Scuola d’Arte di Cascina, l’Accademia di Belle Arti di Firenze e l’École des Beaux-Arts di Parigi, mentre si guadagnava da vivere facendo il restauratore di mobili antichi. Tra il 1960 e il 1970 lavora soprattutto il legno, materiale allora più semplice da reperire e scolpire: questi anni corrispondono ad un periodo di ricerca nello svolgimento della sua opera e, nonostante l’avvicinarsi all’arte contemporanea – in particolare quella di Zadkine e Moore- il suo lavoro restava figurativo. Alla Francia sono legati i suoi esordi, quando nel 1975 l’artista partecipa per la prima volta al "Salon d’Automne" e poi, nel 1976, al "Salon des Réalites Nouvelles". La sua prima personale si svolge a Pisa nel 1977 presso il Centroartemoderna. Da ricordare la sua partecipazione nel 1978 e nel 1980 alla Biennale di Brest. Dopo le mostre "Automne Italien"a Chambèry, al B.R.O. a Vendome e una personale alla galleria Mitkal di Abidjan nel 1979, Adami ha esposto nel 1981 con una personale al "Centre Culturel des Archers" di Cambrai, alla Mostra Internazionale di Scultura a Strasburgo e al Premio Fernand Dupré per la scultura a Cholet. Da citare anche la personale presso il Musée Antoine Lecuyer di Saint Quentin nel 1983.



Sue le mostre "Sculpture Contemporaine" al Centro Culturale di Villedieu nel 1984 e nel 1985 presso il Municipio di Mantes-la-jolie e a Ruen per l’Unicef. Nel 1986 egli espone per la prima volta a Massa Carrara, precisamente a Montagnoso e al castello dei Malaspina; è a Cholet, Collioure e Bourget e Ile de France aux Ulis. Del 1987 è la mostra al Museum Théodor- Zink di Kaiserslautem, al museo di Maubeuge, alla galleria Triade di Barbizon, alla Galleria K di Parigi per poi ricevere il Premio di scultura della "Fondazione di Francia". Nel 1988 egli espone in varie ed importanti gallerie parigine e a Toulouse presso la galleria di Jenifer Pellé. Nel 1989 Adami è a Ginevra, è di nuovo alla Galleria K a Parigi, poi a Nizza nel 1990; espone nel 1991 per la prima volta negli Stati Uniti presso la Arreghi Gallery di Miami e, nello stesso anno, a Istambul, Séoul, Evreux; nel 1992 espone in varie città francesi, di nuovo a Parigi, Ginevra, Amsterdam. Nel 1993 gira instancabile per la Francia; è a Parigi e a Pietrasanta, per poi esporre sempre in area francese, in Belgio e ad Amsterdam e a Colonia negli anni 1994-1996.

"Les artistes Naturalistes", "Le Bestiaire di Franco Adami" e "S.A.G.A". sono tre importanti appuntamenti con lo scultore svoltesi a Parigi nel 1997, anno in cui egli espone anche a La Baule, dove si recherà nuovamente nel 1998. Tale anno segna un periodo tipicamente francese dell’artista, che esporrà ancora ad Amsterdam nel 1999 e, tra l’altro, in una collettiva a Bologna nel 2000. Nel 2001 Adami è alla Fondazione Veranneman a Kruishoutem, all’Aia e alla Fiera di Beirut; partecipa a Start 2002 a Strasburgo, espone presso le gallerie Lancraaf a Laren e Capazza a Nançai. Nel 2004 è al Centre Cambronne, a Nantes; presenta la personale "La forza della natura" al Parco La Versiliana a Marina di Pietrasanta; è alla galleria Piretti a Knokke Le Zoute e alla galleria Goinard di Parigi. Nel 2005 sua è la personale itinerante "Franco Adami, Itinéraires sculptures" a Metz-Koksijde-Camaiore. Ad ottobre 2006 é a Roma con la mostra "L’Art Animalier" presso la sede della BMW. Egli ha realizzato negli anni anche alcune opere monumentali, come quella per la residenza del Presidente della Repubblica della Costa D’Avorio ad Abidjan, per la corte d’onore della Presidenza della Repubblica del Togo a Pya, un Monumento della pace a Lomè, sempre in Togo. Una sua statua si trova a Camaiore, mentre la grande scultura in bronzo "Il giudizio di Minotauro" è stata posta all’ingresso della "Piccola Atene degli artisti" a Pietrasanta.